{"id":1874,"date":"2018-09-24T09:08:14","date_gmt":"2018-09-24T07:08:14","guid":{"rendered":"https:\/\/shivaflow.wordpress.com\/?p=1874"},"modified":"2018-09-24T09:08:14","modified_gmt":"2018-09-24T07:08:14","slug":"il-cerchio-il-quadrato-e-il-punto","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.shivaflow.it\/nuovosito\/2018\/09\/24\/il-cerchio-il-quadrato-e-il-punto\/","title":{"rendered":"Il cerchio, il quadrato e il punto"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-1875 aligncenter\" src=\"https:\/\/shivaflow.files.wordpress.com\/2018\/09\/circleofwomen.jpg\" alt=\"devdutt pattanaik\" width=\"323\" height=\"323\" srcset=\"http:\/\/www.shivaflow.it\/nuovosito\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/circleofwomen.jpg 400w, http:\/\/www.shivaflow.it\/nuovosito\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/circleofwomen-300x300.jpg 300w, http:\/\/www.shivaflow.it\/nuovosito\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/circleofwomen-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 323px) 100vw, 323px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La mitologia indiana usa tre simboli geometrici per rappresentare le divinit\u00e0 della Trimurti e della Tridevi. Molto spesso il concetto di divino viene rappresentato da un simbolo, pi\u00f9 che dalla forma &#8220;umana&#8221; della divinit\u00e0, negli yantra.<\/p>\n<p>Il primo simbolo \u00e8 quello associato a <strong>Brahma e Saraswati<\/strong>: il <strong>cerchio<\/strong>. Il cerchio \u00e8 la forma pi\u00f9 spontanea e naturale della natura e rappresenta al meglio l&#8217;universo Hindu: senza inizio n\u00e9 fine, senza confini, ciclico e infinito. L&#8217;universo \u00e8 il mezzo attraverso il quale il divino di presenta, dunque ogni elemento dell&#8217;universo pu\u00f2 essere un mezzo di contatto tra umano e divino. Attraverso il cerchio di Brahma e Saraswati viene esplorata la natura dell&#8217;universo.<\/p>\n<p>Il secondo simbolo \u00e8 quello associato a <strong>Vishnu e Lakshmi<\/strong>: il <strong>quadrato<\/strong>. Il quadrato, con i suoi profili appuntiti, \u00e8 la forma pi\u00f9 artificiale. Quando viene disegnata all&#8217;interno del cerchio dell&#8217;universo rappresenta la meglio la cultura. Culture diverse hanno valori diversi, dunque il quadrato della cultura pu\u00f2 essere orientato in diversi modi, ma sempre all&#8217;interno del cerchio poich\u00e9 tutte le culture dipendono dalla natura per la propria sopravvivenza. Col quadrato distinguiamo il codice culturale dalle leggi naturali.<\/p>\n<p>Il terzo simbolo \u00e8 associato a <strong>Shiva e Shakti<\/strong>: il <strong>punto<\/strong>. Il punto \u00e8 privo di dimensioni ed \u00e8 la figura geometrica pi\u00f9 elementare. Senza il punto non si potrebbero tracciare il cerchio e il quadrato. Il punto rappresenta al meglio il concetto di anima, la parte senza forma che abita nella nostra forma, il nostro corpo. Proprio come l&#8217;esistenza del cerchio presuppone l&#8217;esistenza di un punto centrale attorno al quale il cerchio si sviluppa, l&#8217;esistenza del mondo presuppone l&#8217;esistenza di un testimone del mondo. Nel punto l&#8217;anima si realizza e la materia trova una sua validazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h6>Devduut Pattanaik &#8211; Myth=Mithya &#8211; Penguin Books<\/h6>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; La mitologia indiana usa tre simboli geometrici per rappresentare le divinit\u00e0 della Trimurti e della Tridevi. Molto spesso il concetto di divino viene rappresentato da un simbolo, pi\u00f9 che dalla forma &#8220;umana&#8221; della divinit\u00e0, negli yantra. Il primo simbolo \u00e8 quello associato a Brahma e Saraswati: il cerchio. 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