{"id":3747,"date":"2024-06-02T17:17:22","date_gmt":"2024-06-02T17:17:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.shivaflow.it\/nuovosito\/?p=3747"},"modified":"2024-06-02T17:21:52","modified_gmt":"2024-06-02T17:21:52","slug":"3747","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.shivaflow.it\/nuovosito\/2024\/06\/02\/3747\/","title":{"rendered":""},"content":{"rendered":"<p>[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; admin_label=&#8221;Header&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; background_color=&#8221;#f9f6f5&#8243; background_image=&#8221;http:\/\/www.shivaflow.it\/nuovosito\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/yoga-tile-03.png&#8221; background_size=&#8221;initial&#8221; background_repeat=&#8221;repeat-y&#8221; custom_padding=&#8221;||80px|||&#8221; locked=&#8221;off&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;][et_pb_row _builder_version=&#8221;4.18.0&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.18.0&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.18.0&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; hover_enabled=&#8221;0&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221; sticky_enabled=&#8221;0&#8243;]<\/p>\n<h1>Monsoon Wedding &#8211; Un matrimonio in India &#8211; Parte 1<\/h1>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][et_pb_row column_structure=&#8221;2_5,3_5&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; custom_padding=&#8221;0px||0px||true|false&#8221; locked=&#8221;off&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;][et_pb_column type=&#8221;2_5&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; z_index=&#8221;10&#8243; custom_padding=&#8221;30px||||false|false&#8221; custom_padding_tablet=&#8221;0px||||false|false&#8221; custom_padding_phone=&#8221;&#8221; custom_padding_last_edited=&#8221;on|tablet&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;][et_pb_image src=&#8221;http:\/\/www.shivaflow.it\/nuovosito\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/IMG_7081-scaled.jpg&#8221; title_text=&#8221;IMG_7081&#8243; _builder_version=&#8221;4.18.0&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221; hover_enabled=&#8221;0&#8243; sticky_enabled=&#8221;0&#8243;][\/et_pb_image][\/et_pb_column][et_pb_column type=&#8221;3_5&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; z_index=&#8221;10&#8243; custom_padding=&#8221;30px||||false|false&#8221; custom_padding_tablet=&#8221;0px||||false|false&#8221; custom_padding_phone=&#8221;&#8221; custom_padding_last_edited=&#8221;on|tablet&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.18.0&#8243; text_line_height=&#8221;2em&#8221; header_font=&#8221;Domine||||||||&#8221; header_font_size=&#8221;70px&#8221; header_line_height=&#8221;1.3em&#8221; text_font_size_tablet=&#8221;18px&#8221; text_font_size_phone=&#8221;16px&#8221; text_font_size_last_edited=&#8221;on|phone&#8221; header_font_size_tablet=&#8221;48px&#8221; header_font_size_phone=&#8221;38px&#8221; header_font_size_last_edited=&#8221;on|phone&#8221; locked=&#8221;off&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221; hover_enabled=&#8221;0&#8243; sticky_enabled=&#8221;0&#8243;]<\/p>\n<p>Due settimane fa riceviamo, un po\u2019 come un fulmine a ciel sereno (ma piacevole e senza cielo sereno, visto il periodo piovoso) l\u2019invito al matrimonio di Nishkal, il figlio di Ramesh. Mi si presenta, alla fine di una pratica di Shiva Flow, Max con il telefono davanti: \u201csiamo stati invitati a un matrimonio\u2026 in India\u201d.<\/p>\n<p>Vedo Max fissarmi mentre nella mia testa rimbombano le parole \u201cmatrimonio\u201d e \u201cIndia\u201d e mi esce: ovviamente ci andiamo. Max scoppia a ridere, poi inizia la lezione, ma ormai la mia mente \u00e8 andata e il giorno dopo abbiamo gi\u00e0 tutto organizzato.\u00a0<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][et_pb_row _builder_version=&#8221;4.18.0&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.18.0&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.18.0&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221; hover_enabled=&#8221;0&#8243; sticky_enabled=&#8221;0&#8243;]<\/p>\n<p>Quei santi che stanno seguendo la Formazione di Yoga delle Emozioni davanti al mio entusiasmo accolgono la mia richiesta di spostare la data del secondo incontro, il resto viene da s\u00e9.<\/p>\n<p>Il programma \u00e8 folle, ne siamo consapevoli, ma non ci sfiora il minimo dubbio di rinunciare ad andarci: partenza venerd\u00ec sera, ritorno luned\u00ec sera. Un week end in India. Sembra anche il titolo di un libro. \u00c8 perfetto.<\/p>\n<p>E cos\u00ec venerd\u00ec 31 maggio partiamo alla volta di Mysore, passando per Delhi e Bangalore, con un semplice bagaglio a mano. Anche accostare le parole \u201cIndia&#8221; e \u201cbagaglio a mano\u201d mi fa un po\u2019 ridere. Saliti in aereo ci rendiamo subito conto che sar\u00e0 un week end particolare; stiamo andando al nostro posto, quando un signore indiano davanti a noi si ferma al suo di posto e comincia a sistemarsi con la lentezza che solo un indiano anziano pu\u00f2 avere. Nella fila accanto c\u2019\u00e8 un altro signore anziano indiano col turbante che lo sta guardando. A un certo punto, scocciatissimo, sbotta e gli dice con tono aspro qualcosa in hindi, poi ci guarda scuotendo la testa e dice: \u201cChe scemo\u201d.<\/p>\n<p>Una volta seduti ai nostri posti praticamente sveniamo, con qualche risveglio qua e l\u00e0 per essere nutriti. Ovviamente partiamo con 1 ora di ritardo, ma memore del \u201cZei vil vait iu\u201d del viaggio di dicembre sono rilassata. E infatti, come da manuale, ci aspettano, nonostante i controlli a ritmo imbarazzante ai quali credo non mi abituer\u00f2 mai. Alla fine arriviamo a Bangalore con 2 ore di ritardo e aspettiamo un tempo che mi sembra infinito quello che sar\u00e0 il nostro autista durante tutto il week end (ingaggiato da Ramesh). Mentre cerchiamo di attraversare la citt\u00e0, impresa sempre impegnativa perch\u00e9 Bangalore \u00e8 una delle citt\u00e0 pi\u00f9 trafficate che io abbia mai visto, comincia a diluviare. Il termine diluvio \u00e8 improprio, sembra di essere nel lavaggio auto, pi\u00f9 che altro. In un paio di minuti le strade diventano fiumi marroni, persone fradicie in camicia scappano coi loro scooter per cercare riparo sotto a qualche ormai affollatissimo ponte. 5 interminabili ore dopo, all\u2019ora dell\u2019inizio della festa pre-matrimonio, arriviamo alla shala di Ramesh, dove ci ha lasciato le chiavi infilate nella toppa della nostra stanza. Manik, l\u2019amico punjabi di Max, ci aspetta con la moglie e la figlia per andare. Alzo la sguardo e dal tetto della palazzina a cubo dove si trovano la shala e le stanze dove normalmente alloggiamo, scorgo una cascata di luci accese che coprono la facciata. L\u2019ingresso \u00e8 addobbato con fiori gialli, corone di foglie e collane di rose e fiori di loto. Corriamo in camera ci sistemiamo pi\u00f9 velocemente e decentemente possibile e scendiamo. Vediamo Manik arrivare in pantaloncini e maglietta, in moto. Ci guarda stupito: \u201cMa come? Siete gi\u00e0 pronti?! Max, sembri un santo vestito cos\u00ec\u201d e scoppia a ridere. \u201cVado a cambiarmi, 10 minuti e sono qui\u201d.<\/p>\n<p>30 minuti dopo compaiono pronti per andare. Io, da vera milanese imbruttita, sono in super sbattimento. Arriviamo alla festa con 1 ora abbondante di ritardo. Diluvia, ma loro hanno pensato a tutto. La macchina entra nel cancello di un palazzo veramente smargiasso, tutto illuminato, e ci troviamo sotto a un baldacchino da dove parte un tappeto rosso che porta verso l\u2019ingresso. Cominciamo a salire le scale. Davanti all\u2019ingresso scorgiamo un drappello di persone e tra le varie facce incuriosite dalla nostra presenza occidentale scorgiamo un sorriso a 32 denti: \u201cMeeeex!\u201d.<\/p>\n<p>\u00c8 lui, Ramesh, con una kurta di simil broccato rosa con sopra un gilet lungo di velluto rosa che mi ricorda i divani di casa sua, e delle scarpe bianche a punta. Gli occhi gli brillano, \u00e8 felice mentre ci accoglie e ci ringrazia per essere venuti al matrimonio del figlio.<\/p>\n<p>Entriamo nella sala. Ve la descrivo cos\u00ec come se stessimo varcando la soglia insieme: una hall enorme, tutta tempestata di marmi, piena zeppa di sedie rivestite con del raso che una volta fu bianco, e in fondo un palcoscenico con su gli sposi, al centro, e una coda infinita per salutarli e fare la foto con loro. Mentre cerco di chiudere la bocca che mi si \u00e8 spalancata dallo stupore arriva festante Sheetal (chi ha letto i racconti dei viaggi passati sa gi\u00e0 che si tratta della ragazza, ormai di famiglia, che tiene lezioni di pranayama e filosofia) con una gonna di velluto bordeaux e un top tutto scollato (a proposito, il mio amico indiano mi aveva consigliato di non scoprirmi, ma su questa cosa torniamo tra poco), truccata, con i capelli sciolti (\u00e8 la prima volta in 6 anni che la vedo coi capelli sciolti). Mentre la saluto sento alle mie spalle Manik che dice a Max: \u201cSembra che sia lei a sposarsi\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Prianka, la moglie di Manik, mi spiega che la festa non \u00e8 altro che una cena durante la quale gli sposi staranno sul palco a salutare e fare foto con gli invitati. Non siamo in ritardo. Bene. Cominciamo a vagare per la sala. Le donne sono tutte in sari o con vestiti da sera con braccia scoperte, pance di fuori e scollature procaci. Vedo il mio riflesso in una finestra: sono vestita tale e quale al suonatore di tamburo ingaggiato per la serata. Stessa kurta accollata, dello stesso colore, pantaloni bianchi. Gli uomini si dividono in tre diverse tipologie, invece: gli elegantoni hanno scelto un abbigliamento che loro identificano come occidentale, completo \u201celegante\u201d di colori che non sapevo manco esistere, scarpe a punta (per quel tocco indiano che l\u2019occasione richiede), camicia con collettore a parabola. Niente cravatta, eleganti, ma casual. La seconda tipologia \u00e8 lo scazzato in jeans e maglietta, nutrita schiera dei pi\u00f9 giovani, comunque accompagnati da ragazze con sari da capogiro. Il terzo gruppo \u00e8 quello tradizionalista, dove avrei potuto mettere Max, se non fosse risultato fin troppo tradizionalista. Gli indiani sono vestiti con kurta e pantaloni. E scarpe scelte assolutamente a caso: dalle ciabatte da doccia alle crocs alle scarpe a punta a quelle da tennis, vale qualsiasi cosa, basta che non c\u2019entri nulla con il resto. Anche Max \u00e8 fuori luogo, con la sua dothi (la gonna che sembra un pareo), la camicia bianca e lo strofinaccio sulla spalla.<\/p>\n<p>Siamo gi\u00e0 gli unici occidentale della festa, ora ho scoperto che siamo anche vestiti fuori tema. Questo non \u00e8 un dettaglio da poco, perch\u00e9 per tutta la festa e per tutta la cerimonia del giorno dopo Ramesh ci metter\u00e0 in situazioni sempre pi\u00f9 imbarazzanti, rendendoci gli inopportuni per eccellenza.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Procedo col racconto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Decidiamo di andare a mangiare \u201cdaunsteirs\u201d, per lasciare che la coda infinita si smaltisca un pochino. La sala per mangiare \u00e8 uno stanzone con file di tavoli di metallo e sedie di plastica dove, una volta seduto, passano a portarti da mangiare. Il dispiegamento di forze \u00e8 impressionante, cos\u00ec come il numero di invitati che continuano a moltiplicarsi. Il piatto \u00e8 una foglia di banano (Ramesh ci tiene alla tradizione e questo matrimonio ne \u00e8 un\u2019ulteriore dimostrazione)<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>su cui passano a portare una serie di cibi colorati che trasformano la foglia nella tavolozza di un pittore: il giallo del dhal, il rosso della salsa pi\u00f9 che piccante, il beige dei ceci, il verde delle ladies\u2019 fingers, il bianco del dolce di riso. Io mangio, Max mangia, tutti mangiano, perch\u00e9 qui in India si festeggia la vita anche cos\u00ec, mangiando con le mani, tutti insieme, in fila, accanto a sconosciuti che diventano amici. Di fianco a me c\u2019\u00e8 una ragazzina che mi chiede da dove veniamo (ce lo chiederanno numerose volte per tutto il week end) e se parlo Kannada, la loro lingua. Mi sommerge di domande, \u00e8 curiosa e vuole sapere come diavolo siamo finiti a quel matrimonio (e vorremmo saperlo anche noi). Le spiego brevemente chi siamo. Lei ogni tanto si gira e racconta alla madre che, una volta saputo che insegniamo yoga, mi chiede di dire alla figlia di praticare yoga perch\u00e9 fa storie e si rifiuta di farlo. Rido, ma la signora insiste e alla fine patteggiamo: la ragazza accetta di fare yoga se le mando io un programma con una sequenza (possibilmente video). Ci scambiamo Instagram, come delle vere giovani (lei pi\u00f9 che altro). Mi salutano e vanno. Un minuto dopo ricevo un suo Hi. Qui in India attaccar bottone mi sembra pi\u00f9 facile che altrove, anche se spesso attaccare bottone significa finire in un vicolo cieco perch\u00e9 poi fatico a capire il loro inglese. Il tasso di umidit\u00e0 mozza il respiro, mi sudano persino le pupille. Assaggio cose bizzarre che Manik mi passa. Non sto neanche a chiedere cosa sia, perch\u00e9 non lo sa neanche lui. Per\u00f2 sono buone, alcune buonissime. L\u2019unica cosa che so non piacermi la evito, ma la prende Max: una foglia ripiena di spezie varie che usano a fine pasto per \u201cpulirsi\u201d la bocca e rinfrescare l\u2019alito. Non piace neanche a lui dalla sua faccia. Intanto scendono altre persone e il caldo aumenta. Mi spiegano che i matrimoni del sud sono molto diversi da quelli del nord. \u201cSe ti aspetti un matrimonio alla Bollywood sei nel posto sbagliato. Qui al sud sono pi\u00f9 sobri, non ballano, non cantano\u201d.<\/p>\n<p>Mentre Manik mi parla mi chiedo cosa diavolo facciano al nord se questo per lui \u00e8 un matrimonio sobrio. Mangiamo fino a rischiare di esplodere: salato, piccante, dolce, indefinibile, molliccio, croccante, liquido, gelatinoso, nomina una consistenza e un sapore\u2026 s\u00ec, anche quello. Una signora mi porge un sacchetto di plastica che contiene una scatola. Capisco dai suoi gesti che si tratta della bomboniera. Apro la scatola: una schiscetta. Giuro, una schiscetta di plastica, con dentro del riso crudo (che rappresenta la ricchezza e che le donne tradizionalmente lancia(va)no alle proprie spalle mentre lasciavano la casa paterna per ringraziare e mostrare la propria nuova indipendenza), delle bustine di curcuma per farsi il tillak (il segno sulla fronte) e una caramella. Geniale. Anche in questo sono strepitosi: qui non ci si perde in cianfrusaglie, anche la bomboniera ha la sua utilit\u00e0. Tutto qui \u00e8 intriso di simbolismo, nulla \u00e8 lasciato al caso, ogni piccola cosa trova il proprio posto nella dinamica dell\u2019universo. Anche questa schiscetta, che mi porter\u00f2 nel bagaglio a mano anche a costo di lasciare qualcosa o portarmela a mo\u2019 di borsetta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Torniamo di sopra, pi\u00f9 che altro \u00e8 come riemergere e riprendere a respirare. Il mio omologo continua a suonare all\u2019impazzata, la coda \u00e8 pi\u00f9 lunga di prima, gli ospiti si sono moltiplicati, sembra di essere a una convention. Ci avviciniamo al palco. Sbircio per vedere se scorgo qualche faccia amica. Una figura rosa (coordinata con Ramesh) si apre in un sorrisone: Suma, la mamma dello sposo, felice, si commuove nel vederci e \u201ccorre\u201d ad abbracciarci. Con Suma non ci sono molti scambi, lei parla solo Kannada, per cui pi\u00f9 che altro ci sorridiamo, dondoliamo le teste, ci prendiamo le mani e facciamo versi per comunicare, ma ci abbracciamo spesso, e con gli indiani non \u00e8 cos\u00ec scontato, soprattutto con quelli del sud. Lei e Ramesh ci portano sul palco per salutare gli sposi e qui comincia la serie degli inopportuni. I loro matrimoni sono cos\u00ec diversi dai nostri che non sappiamo come muoverci, cosa fare, come farlo e cosa dire. Come sempre Ramesh si fa in 4 per noi e ci guida, aiutato anche da Manik, mentre deve gestire altre millemila persone. E come spesso accade ci fa sentire gli special guest della festa, i vip del matrimonio, quelli che ai concerti hanno il pass per il backstage e allo stadio il posto allo Skybox. Da questo momento in poi ci troveremo nei posti pi\u00f9 in vista, a fare le cose pi\u00f9 impensate, vestiti ovviamente fuori luogo e senza sapere quali reazioni l\u2019etichetta ci richiederebbe. La goffaggine sotto a un occhio di bue.<\/p>\n<p>Continua&#8230; oh, se continua!<\/p>\n<p>PS se vuoi vedere le foto, le trovi nella storia in evidenza sul mio profilo Instagram: <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/shivaflow.it?igsh=OGQ5ZDc2ODk2ZA%3D%3D&amp;utm_source=qr\">clicca qui<\/a><\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section][et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; admin_label=&#8221;Blog&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; background_color=&#8221;#F9F6F5&#8243; locked=&#8221;off&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;][et_pb_row _builder_version=&#8221;4.16&#8243; locked=&#8221;off&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;][et_pb_blog fullwidth=&#8221;off&#8221; posts_number=&#8221;9&#8243; show_more=&#8221;on&#8221; show_categories=&#8221;off&#8221; offset_number=&#8221;3&#8243; masonry_tile_background_color=&#8221;rgba(0,0,0,0)&#8221; _builder_version=&#8221;4.18.0&#8243; header_level=&#8221;h3&#8243; header_font=&#8221;Domine||||||||&#8221; header_font_size=&#8221;24px&#8221; header_line_height=&#8221;1.3em&#8221; body_font=&#8221;||||||||&#8221; body_line_height=&#8221;2em&#8221; meta_font=&#8221;|600|||||||&#8221; meta_text_color=&#8221;rgba(0,0,0,0.24)&#8221; meta_font_size=&#8221;14px&#8221; meta_line_height=&#8221;2em&#8221; pagination_font=&#8221;Domine||||||||&#8221; pagination_text_color=&#8221;#000000&#8243; pagination_font_size=&#8221;24px&#8221; pagination_line_height=&#8221;1.8em&#8221; header_font_size_tablet=&#8221;20px&#8221; header_font_size_phone=&#8221;20px&#8221; header_font_size_last_edited=&#8221;on|phone&#8221; body_line_height_phone=&#8221;1.6em&#8221; body_line_height_last_edited=&#8221;off|desktop&#8221; pagination_font_size_tablet=&#8221;20px&#8221; pagination_font_size_phone=&#8221;&#8221; pagination_font_size_last_edited=&#8221;on|phone&#8221; border_width_all=&#8221;0px&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;][\/et_pb_blog][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section][et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; admin_label=&#8221;Footer&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; background_color=&#8221;#24394a&#8221; background_image=&#8221;http:\/\/www.shivaflow.it\/nuovosito\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/yoga-tile-02.png&#8221; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221; custom_padding=&#8221;||80px||false|false&#8221; locked=&#8221;off&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;][et_pb_row column_structure=&#8221;1_2,1_2&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;][et_pb_column type=&#8221;1_2&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.16&#8243; text_text_color=&#8221;rgba(255,255,255,0.7)&#8221; text_line_height=&#8221;2em&#8221; header_6_font=&#8221;Domine|700|||||||&#8221; header_6_text_color=&#8221;#ffffff&#8221; header_6_font_size=&#8221;18px&#8221; header_6_line_height=&#8221;2em&#8221; background_layout=&#8221;dark&#8221; custom_margin=&#8221;||0px||false|false&#8221; locked=&#8221;off&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;]<\/p>\n<h6>Follow Us<\/h6>\n<p>[\/et_pb_text][et_pb_social_media_follow icon_color=&#8221;#24394A&#8221; use_icon_font_size=&#8221;on&#8221; icon_font_size_tablet=&#8221;25px&#8221; icon_font_size_phone=&#8221;20px&#8221; icon_font_size_last_edited=&#8221;off|desktop&#8221; _builder_version=&#8221;4.18.0&#8243; background_enable_color=&#8221;off&#8221; border_radii=&#8221;on|100px|100px|100px|100px&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;][et_pb_social_media_follow_network social_network=&#8221;facebook&#8221; url=&#8221;http:\/\/www.facebook.com\/shivaflow&#8221; _builder_version=&#8221;4.18.0&#8243; background_color=&#8221;#ffffff&#8221; background_enable_color=&#8221;on&#8221; custom_margin=&#8221;|4px||4px|false|true&#8221; custom_padding=&#8221;10px|10px|10px|10px|true|true&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221; follow_button=&#8221;off&#8221; url_new_window=&#8221;on&#8221;]facebook[\/et_pb_social_media_follow_network][et_pb_social_media_follow_network social_network=&#8221;youtube&#8221; url=&#8221;http:\/\/www.youtube.com\/c\/centrolistico&#8221; _builder_version=&#8221;4.18.0&#8243; background_color=&#8221;#ffffff&#8221; background_enable_color=&#8221;on&#8221; custom_margin=&#8221;|4px||4px|false|true&#8221; custom_padding=&#8221;10px|10px|10px|10px|true|true&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221; follow_button=&#8221;off&#8221; url_new_window=&#8221;on&#8221;]youtube[\/et_pb_social_media_follow_network][\/et_pb_social_media_follow][\/et_pb_column][et_pb_column type=&#8221;1_2&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;][\/et_pb_column][\/et_pb_row][et_pb_row column_structure=&#8221;1_4,1_4,1_2&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;][et_pb_column type=&#8221;1_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.18.0&#8243; text_text_color=&#8221;rgba(255,255,255,0.7)&#8221; text_line_height=&#8221;2em&#8221; header_6_font=&#8221;Domine|700|||||||&#8221; header_6_text_color=&#8221;#ffffff&#8221; header_6_font_size=&#8221;18px&#8221; header_6_line_height=&#8221;2em&#8221; background_layout=&#8221;dark&#8221; locked=&#8221;off&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;]<\/p>\n<h6>Lezioni infrasettimanali (in presenza e online)<\/h6>\n<p>Lun: 19.00 &#8211; 20.00 Shiva Flow Elements<\/p>\n<p>Mar: 10.45 &#8211; 12.00 Approfondimenti per insegnanti<\/p>\n<p>Gio: 19.00 &#8211; 20.00 Flow guidato<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.18.0&#8243; text_text_color=&#8221;rgba(255,255,255,0.7)&#8221; text_line_height=&#8221;2em&#8221; header_6_font=&#8221;Domine|700|||||||&#8221; header_6_text_color=&#8221;#ffffff&#8221; header_6_font_size=&#8221;18px&#8221; header_6_line_height=&#8221;2em&#8221; background_layout=&#8221;dark&#8221; locked=&#8221;off&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;]<\/p>\n<h6>Telefono e Whatsapp<\/h6>\n<p>+393462304138<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][et_pb_column type=&#8221;1_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.18.0&#8243; text_text_color=&#8221;rgba(255,255,255,0.7)&#8221; text_line_height=&#8221;2em&#8221; header_6_font=&#8221;Domine|700|||||||&#8221; header_6_text_color=&#8221;#ffffff&#8221; header_6_font_size=&#8221;18px&#8221; header_6_line_height=&#8221;2em&#8221; background_layout=&#8221;dark&#8221; locked=&#8221;off&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;]<\/p>\n<h6>Indirizzo<\/h6>\n<p>via Marsala 69, Sesto San Giovanni (MI)<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.18.0&#8243; text_text_color=&#8221;rgba(255,255,255,0.7)&#8221; text_line_height=&#8221;2em&#8221; link_text_color=&#8221;#ffffff&#8221; header_6_font=&#8221;Domine|700|||||||&#8221; header_6_text_color=&#8221;#ffffff&#8221; header_6_font_size=&#8221;18px&#8221; header_6_line_height=&#8221;2em&#8221; background_layout=&#8221;dark&#8221; locked=&#8221;off&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;]<\/p>\n<h6>Email<\/h6>\n<p><a href=\"mailto:&quot;silvia@shivaflow.it&quot;\">silvia@shivaflow.it<\/a><\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][et_pb_column type=&#8221;1_2&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;][et_pb_signup mailchimp_list=&#8221;Newsletter Shiva Flow|a2a7d2af32&#8243; layout=&#8221;top_bottom&#8221; first_name_field=&#8221;off&#8221; last_name_field=&#8221;off&#8221; title=&#8221;Newsletter&#8221; _builder_version=&#8221;4.18.0&#8243; form_field_background_color=&#8221;rgba(0,0,0,0)&#8221; form_field_text_color=&#8221;#ffffff&#8221; form_field_custom_padding=&#8221;18px|30px|18px|30px|true|true&#8221; header_font=&#8221;Domine||||||||&#8221; header_font_size=&#8221;40px&#8221; header_line_height=&#8221;1.2em&#8221; body_line_height=&#8221;2em&#8221; form_field_font=&#8221;|700||on|||||&#8221; form_field_font_size=&#8221;12px&#8221; form_field_letter_spacing=&#8221;4px&#8221; use_background_color=&#8221;off&#8221; custom_button=&#8221;on&#8221; button_text_size=&#8221;12px&#8221; button_text_color=&#8221;#000000&#8243; button_bg_color=&#8221;#ffffff&#8221; button_border_width=&#8221;0px&#8221; button_border_radius=&#8221;0px&#8221; button_letter_spacing=&#8221;4px&#8221; button_font=&#8221;|700||on|||||&#8221; button_custom_padding=&#8221;18px|30px|18px|30px|true|true&#8221; header_font_size_tablet=&#8221;30px&#8221; header_font_size_phone=&#8221;30px&#8221; header_font_size_last_edited=&#8221;on|phone&#8221; border_radii_fields=&#8221;on|0px|0px|0px|0px&#8221; border_width_all_fields=&#8221;1px&#8221; border_color_all_fields=&#8221;#ffffff&#8221; box_shadow_style_button=&#8221;preset3&#8243; box_shadow_vertical_button=&#8221;47px&#8221; box_shadow_blur_button=&#8221;48px&#8221; box_shadow_spread_button=&#8221;0px&#8221; box_shadow_color_button=&#8221;rgba(100,146,188,0.1)&#8221; locked=&#8221;off&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;][\/et_pb_signup][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Monsoon Wedding &#8211; Un matrimonio in India &#8211; Parte 1Due settimane fa riceviamo, un po\u2019 come un fulmine a ciel sereno (ma piacevole e senza cielo sereno, visto il periodo piovoso) l\u2019invito al matrimonio di Nishkal, il figlio di Ramesh. Mi si presenta, alla fine di una pratica di Shiva Flow, Max con il telefono [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"on","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":""},"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.shivaflow.it\/nuovosito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3747"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.shivaflow.it\/nuovosito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.shivaflow.it\/nuovosito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.shivaflow.it\/nuovosito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.shivaflow.it\/nuovosito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3747"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.shivaflow.it\/nuovosito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3747\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3755,"href":"http:\/\/www.shivaflow.it\/nuovosito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3747\/revisions\/3755"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.shivaflow.it\/nuovosito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3747"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.shivaflow.it\/nuovosito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3747"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.shivaflow.it\/nuovosito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3747"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}