{"id":499,"date":"2016-12-19T09:19:25","date_gmt":"2016-12-19T08:19:25","guid":{"rendered":"https:\/\/shivaflow.wordpress.com\/?p=499"},"modified":"2016-12-19T09:19:25","modified_gmt":"2016-12-19T08:19:25","slug":"il-mala-e-i-108-grani","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.shivaflow.it\/nuovosito\/2016\/12\/19\/il-mala-e-i-108-grani\/","title":{"rendered":"La mala e i 108 grani"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-553 aligncenter\" src=\"https:\/\/shivaflow.files.wordpress.com\/2016\/12\/img_8823.jpg\" alt=\"img_8823\" width=\"279\" height=\"279\" srcset=\"http:\/\/www.shivaflow.it\/nuovosito\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/img_8823.jpg 640w, http:\/\/www.shivaflow.it\/nuovosito\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/img_8823-300x300.jpg 300w, http:\/\/www.shivaflow.it\/nuovosito\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/img_8823-150x150.jpg 150w, http:\/\/www.shivaflow.it\/nuovosito\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/img_8823-480x480.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 279px) 100vw, 279px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La mala viene usata come aiuto per contare\u00a0le preghiere. Molti Hindu usano quella a 108 grani, la pi\u00f9 diffusa. Questo numero \u00e8 considerato sacro, secondo diverse spiegazioni.\u00a0Il grano pi\u00f9 in alto si chiama <em>meru,<\/em>\u00a0non si conta e segna la partenza e l&#8217;arrivo del giro lungo la mala.<\/p>\n<ol>\n<li>Il praticante ripete i mantra in Sanscrito, lingua che ha <strong>54 suoni o lettere<\/strong>. Ogni lettera ha due aspetti: uno maschile (Shiva), l&#8217;altro femminile (Shakti). 54 moltiplocato per 2 ci d\u00e0, ovviamente, il numero 108. Cos\u00ec, passando tutti i 108 grani, invochiamo l&#8217;aspetto femminile e l&#8217;aspetto maschile del suono interiore che fa parte delle lettere e dei suoni di un mantra, generando cos\u00ec delle vibrazioni favorevoli per noi.<\/li>\n<li>Nel nostro corpo ci sono <strong>54 importanti intersezioni<\/strong> tra i circa 84.000 nervi che ne fanno parte. Ogni intersezione ha qualit\u00e0 femminili e maschili (ancora torniamo alle forze della natura e a Shakti e Shiva), qualit\u00e0 che funzionano nel nostro corpo attraverso le due nadi (canali energetici), ida e pingala, quindi ancora una volta 108. Attraverso i mantra attiviamo ogni intersezione nel nostro corpo, senza esserne consci.<\/li>\n<li>I 108 grani rappresentano i <strong>108 elementi<\/strong> che costituiscono l&#8217;universo. Il sole \u00e8 iil fulcro dell&#8217;universo. Ogni orbita nello spazio ha 360 gradi che, convertiti in minuti, sarebbero 360 X 60 = 21.600. Il sole rimane per met\u00e0 dell&#8217;anno presente su ciascuno lato, alternando nord e sud. Se dividiamo la somma totale dei minuti in due otteniamo 10.800 minuti. Rimuovendo gli ultimi due 0 per facilit\u00e0 di conteggio otteniamo ancora 108.<\/li>\n<\/ol>\n<p>In tempi antichi, a seconda dello scopo da raggiungere, i saggi indicavano un tipo di mala piuttosto che un altro. Per ottenere la salvezza\u00a0una mala da 25 grani, quella 30 per avere salute e quella da 27 per avere successo in imprese personali, \u00a0per un benessere totale la mala da 108 grani.<\/p>\n<p>Anche il materiale che costituisce i grani ha la sua importanza, poich\u00e9 ognuno genera delle vibrazioni differenti nel corpo. In particolare i semi di <strong>Rudraksha<\/strong> hanno un grande significato da sempre, poich\u00e9, secondo gli Hindu, hanno poteri e propriet\u00e0 divine e mistiche e mettono al riparo da peccati, pensieri e atti cattivi. L&#8217;etimologia del nome di questa pianta \u00e8 molto bella: <em>rudra<\/em> \u00e8 un altro nome per Shiva, mentre <em>aksha<\/em> significa lacrima. Si dice che questa pianta sia nata proprio dalle lacrime di Shiva e conferisca a chi ne indossa i semi, il potere di superare la paura, permettendo, quindi, di controllare stress e portare pace, stabilit\u00e0 e sernit\u00e0. Ricerche moderne hanno evidenziato come questi semi abbiano propriet\u00e0 elettromagnetiche e induttive (pari a 7 millivolt, pari, cio\u00e8, a quanto rilevato nella maggior parte dei corpi).<\/p>\n<h6>Liberamente tratto da: <em>K. V. Singh, Hindu Rites and Rituals<\/em><\/h6>\n<h6>Foto di Sara Ottan\u00e0<\/h6>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; La mala viene usata come aiuto per contare\u00a0le preghiere. Molti Hindu usano quella a 108 grani, la pi\u00f9 diffusa. Questo numero \u00e8 considerato sacro, secondo diverse spiegazioni.\u00a0Il grano pi\u00f9 in alto si chiama meru,\u00a0non si conta e segna la partenza e l&#8217;arrivo del giro lungo la mala. 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