Settimo giorno – Riposo (per modo di dire)
Oggi giornata interlocutoria. Cotti dalla giornata di ieri cu siamo trascinati un po’ di qua e un po’ di là. Ma in India è faticoso anche quello.
Per esempio, andare al mercato è un impegno fisico importante per la quantità di folla nella quale ti trovi a navigare, psicologico, per le continue pressioni da parte di chi ti venederebbe qualsiasi cosa, emotivo, per quello che capita di vedere in giro. Ne approfittato per salutare gli amici del Devaraja, probabilmnete per questo giro era l’ultima visita.
E’ toccato poi il giretto in libreria, dove sono stata bravissima e, per la prima volta, sono uscita senza neanche un libro, anche perché ormai li avevo già comprati tutti. Nel pomeriggio è venuta una dottoressa epserta in ayurveda per fare dei consulti. Ne ho approfittato, non capita tutti i giorni poter fare un consulto a 5 euro. Ho avuto la conferma di essere super Vata. Ne avevo il sospetto a causa della mia pressoché inesistente memoria, la difficoltà a concentrarmi, la testa tra le nuvole. Mi ha dato una serie di consigli da seguire; mangiare dateri e mandorle tutti i giorni, bere un bicchiere di acqua e cumino, evitare legumi, mangiare verdure cotte e mettermi sui capelli l’olio di mandorle. Un traffico, insomma. C’è chi è messo peggio e non potrà mangiare dolci, gelati e tutto ciò che rende la vita degna di questo nome.
Stasera sono cotta, ho i polpacci che sembrano due blocchi di cemento, i piedi della sora Lella e domani dovremo andare a Chamundi Hill per scendere a piedi. Abbiamo fatto un salto dal nostro caro omino di Lego e poi siamo rientrati. Fuori dalla shala c’era Ramesh, con la longi arrotolata a mo’ di ciripà e un golf di lana. Non mi abituerò mai al loro modo di affrontare il “freddo”. Lo abbiamo salutato, e abbiamo chiuso la saracinesca, chiudendo anche i ganci di sicurezza… “Hello… why did you close? I want to enter”.
Cià che vado a letto. Buona notte.
Nato due volte
Esiste un asana che si chiama Svarga Dvidasana. É una posizione che richiede equilibrio, concentrazione, apertura e allungamento. Viene normalmente tradotto com Uccello del Paradiso, poiché Svarga è una sorta di Paradiso induista, dove le anime rimangono in attesa...
Il corvo e il cocco
Nello Yoga Vasistha si racconta del rapporto tra il giovane Ram (reincarnazione di Vishnu e futuro re) e il suo precettore Vasistha. Un giorno Vasistha racconta questa breve storia al proprio allievo: un corvo stava volando nel cielo quando, stanco,...
Navaratri – giorno 9 – casa
Quando l'universo era ancora un vuoto fatto di buio, non c'erano ancora indicazioni sul mondo. Un raggio di luce divina si diffuse, illuminando ogni angolo di quel vuoto. Questo mare di luce, senza forma, improvvisamente cominciò a prendere una forma definita...
Navaratri – giorno 8 – buona coi buoni, terribile coi cattivi
L'ottavo giorno di Navaratri vede l'apparizione di Durga sotto forma di Mahagauri. I demoni Śumbha e Niśumbha potevano morire son per mano di una figlia di Pārvatī, così Śiva utilizzò i suoi poteri magici per far diventare nera la pelle della moglie, dandole l'epiteto...
Navaratri – giorno 7 – davanti al buio
Al settimo giorno di Navaratri Durgā prende la forma di Kālarātrī, l'oscura notte dell'anima. Capita spesso che il nome Kālarātrī sia utilizzato nella forma Kali, anche se per alcuni queste due divinità sono distinte. E' la dea che distrugge i demoni, i...
Navaratri – giorno 6 – distruggere le paure
Oggi è il giorno di Katyayani una dea guerriera, nata dalla rabbia spontanea degli dei nei confronti dell'asura Mahisasura, sotto forma di raggi. Visnu, Siva, Brahma insieme agli altri dei emisero delle fiamme così potenti da formare una montagna splendente...
Navaratri – giorno 5 – forza trasformatrice
Skandamata è la quinta forma di Durgā. Letteralmente significa madre di Skanda, il dio della guerra. Si dice che abiti nella costellazione delle Pleiadi (la costellazione di Kartikkeya o Skanda) e, in quanto madre di Skanda, rappresenti la forza trasformatrice...
Navaratri – giorno 4 – potere di un sorriso
Il quarto è il giorno di Kushmanda, il potere creativo dell'universo. Il suo nome è composto da Ku, che significa un po', Ushma, che significa calore o energia e Anda che significa uovo cosmico. E' responsabile dei raggi e del calore del sole, della sua luce...
Navaratri – giorno 3 – coraggio e grazia
La forma scelta da Durga per il terzo giorno di Navaratri è Candraghanta, colei che suona la campana della luna. Dopo aver sposato Shiva, Parvatī decorò la propria fronte con una mezza luna (ardhacandra). La luna rappresenta il nostro centro intuitivo, la parte...
Follow Us
Lezioni infrasettimanali (in presenza e online)
Lun: 19.00 – 20.00 Shiva Flow Elements
Mar: 10.45 – 12.00 Approfondimenti per insegnanti
Gio: 19.00 – 20.00 Flow guidato
Telefono e Whatsapp
+393462304138
Indirizzo
via Marsala 69, Sesto San Giovanni (MI)